Non ci fu alcun abuso edilizio. Assolto imprenditore turistico

L’imprenditore era inputato di aver compiuto abusi edilizi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico

Sono soddisfatto perché si é fatta chiarezza e giustizia su una vicenda che mi vedeva, mio malgrado, coinvolto. Per una persona come me che crede e lotta per questo territorio perché vada riconosciuta la vera vocazione turistica, e che quotidianamente rispetta le regole per esercitare le proprie attività ricettive  ancorate ad un eco-sistema assolutamente sostenibile, e prima ancora osserva le norme di legge previste dagli organi statali e periferici a come il comune, il Parco Nazionale del Gargano, la Regione, è stato difficile accettare di essere sottoposto ad una procedura di carattere penale per un qualcosa che non avevo fatto. Ho sempre confidato nella giustizia e nel suo percorso continuerò a svolgere il mio sacrificante lavoro di imprenditore turistico sperando in una ripresa del settore“.

E’ il commento di Michele Raffaele Prencipe, cinquantenne, proprietario di due agriturismi nell’entro terra e sulla riviera garganica, all’indomani della vicenda giudiziaria iniziata nel 2012 e che si é conclusa per lui favorevolmente grazie alla sentenza di assoluzione con formula piena per non aver commesso il fatto.

L’imprenditore turistico era inputato di aver compiuto abusi edilizi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Secondo la tesi accusatoria che non ha retto al vaglio dibattimentale, aveva realizzato una enorme battuta di cemento armato in assenza del permesso di costruite. Il tutto in località “Funni” a Mattinata, in una zona adiacente il vallone di Carbonara. Il pubblico ministero aveva chiesto condanna e multa; il giudice monocratico del Tribunale di Foggia, al termine del processo e delle requisitorie del pm e arringa difensiva, ha accolto la tesi difensiva del legale di Prencipe, l’avvocato Matteo Ciociola. Il quale commenta soddisfatto il verdetto assolutorio.

Esistevano accordi intervenuti negli anni fra il Comune di Mattinata e i proprietari dei terreni adiacenti il vallone di Carbonara” dice il legale “riguardante l’apertura di piste laterali a servizio del canale, oltre ad impegni di spese sfociate in atti di determina e riguardanti lavori di sistemazioni di dette piste che non sono stati affatto oggetto di istruttoria preliminare parte degli acquirenti. Il mio cliente non ha commesso alcun illecito che possa definirsi di natura penale, né ha mai inteso sottrarsi al regolare iter procedimentale e dibattimentale, offrendo sempre il proprio contributo ai fini della verità“.

  • Fonte: Francesco Trotta
    Gazzetta del Mezzogiorno

Potrebbe interessarti

Michele Bisceglia

Covid a Mattinata, il sindaco Bisceglia: “la situazione dei contagi nel nostro comune è in evoluzione”

  • 30 Ottobre 2020

Il sindaco, in un video messaggio pubblicato su Facebook, ha comunicato di essere in stretto contatto con l'ASL, gli uffici della prefettura...

Treno

Vendita combinata di titoli di viaggio ferroviario. La Puglia è pronta per partire

  • 30 Ottobre 2020

Il progetto permetterà la vendita combinata da parte di Trenitalia di abbonamenti di servizi ferroviari e di singoli biglietti delle altre società...

Lucia Azzolina

Scuole chiuse in Puglia, Azzolina: “Si riaprano al più presto per evitare gravi conseguenze”

  • 29 Ottobre 2020

La scuola non è "un problema" come qualcuno ha scritto. La scuola è futuro e speranza

Cerca

Ottobre 2020

  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
  • 31

Novembre 2020

  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
0 Adulti
0 Bambini
Animali

Compare listings

Confronta