Museo Sansone ancora in alto mare

A sedici anni dalla scomparsa del farmacista-archeologo nulla è cambiato

Ancora in alto mare la istituzione del museo della collezione Sansone. Oggi 27 marzo, sedicesimo anniversario della scomparsa dello speziale, al secolo Don Matteo Sansone, ìfarmacista per necessità, archeologo per passioneî come amava definirsi, è anche l’occasione per gettare uno sguardo sul fin qui irrealizzato desiderio dello speziale ovvero un museo contenente la sua famosa collezione.

Oggi la situazione è in sintesi questa: un grande daffare tra eredi, Comune di Mattinata e Soprintendenza, ma senza molto costrutto, si direbbe. Per la serie: molte chiacchiere e poca sostanza, anzi zero sostanza. La situazione infatti è identica a quella che vide 16 anni fa, nel 27 marzo 1992, la scomparsa dello speziale: il suo ìtesoroî ancora in cerca di una adeguata collocazione.
Si continua così a negare alla moltitudine di appassionati di archeologia la felicità di poter gustare ´un momento speciale, una magia che solo la capacità che l’Arte ha, di innalzare l’Umanità dalla sua miseria e fragilità attraverso la memoria e il bello, può dare”.

E la collezione Sansone, dall’alto dei suoi 5mila pezzi, 2.695 dei quali dichiarati di interesse storico-archeologico nel 1990, con un decreto ministeriale, è arte allo stato puro. L’anno scorso furono i complimenti del politico famoso di turno, in quel caso Vincenzo Visco, a rinverdire vecchi fasti e a dare lustro per mezza giornata alla farmacia e al paese. Quella fu anche l’occasione per accendere i riflettori sull’eterna questione della collezione e della sua sistemazione. La quale dopo 12 mesi è rimasta uguale. Ossia, si è ancora in mezzo al guado. Nel senso che alle buone intenzioni, ancora non sono seguiti i successivi fatti.

Tradotto in soldoni: sul tavolo giace una idea, che è quella di una fondazione. Ma tutto procede a rilento. E invece bisognerebbe accelerare. Perchè l’infinita questione necessita di una definitiva soluzione: questo va rimarcato con decisione. E’ intollerabile che il tutto sia ancora nel limbo delle intenzioni. Va reso concreto il grande desiderio dello speziale. Il Gargano e Mattinata non possono più attendere. Le attese degli uomini dovrebbero avere il pudore di arrestarsi dinanzi alla improcrastinabile necessità di assicurare una degna sistemazione ad un tesoro inestimabile. Il tesoro dei nostri avi. Ecco perchè bisogna adoperarsi affinchè quel patrimonio non vada disperso e cancellato dall’oblìo dell’uomo e del tempo inesorabile.

  • Francesco Trotta

Potrebbe interessarti

La spiaggia di Mattinata

Spiagge, il calendario delle riaperture e le regole da rispettare in spiaggia

  • 7 Maggio 2021

In base alle nuove linee guida regionali le regole da seguire per quanto riguarda  le spiagge (sia quelle in concessione, sia quelle...

La spiaggia di Mattinata

Ordinanza Balneare 2021, altri 300 mila euro per i progetti dei Comuni su accessibilità delle spiagge libere ai disabili: istanze da presentare entro il 28 maggio

  • 7 Maggio 2021

Per questa nuova tornata, sarà data precedenza ai Comuni che non hanno ricevuto finanziamenti nelle precedenti edizioni e a quelli che hanno...

Certificazione verde Covid-19

Spostamenti fra regioni: come funziona la certificazione verde Covid-19

  • 3 Maggio 2021

La Certificazione verde ha valore sul territorio nazionale, fino all’entrata in vigore del Digital green certificate, che sarà utile per gli spostamenti...

Cerca

Maggio 2021

  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
  • 31

Giugno 2021

  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
0 Adulti
0 Bambini
Animali

Compare listings

Confronta