Mattinata: prospettive per la stagione turistica 2020

Mattinata potrebbe scontare meno di altre destinazioni l’attuale crisi finanziaria

In questi anni ho accompagnato diversi imprenditori nella realizzazione di progetti di investimento per strutture della ricettività alberghiera ed extra – alberghiera del territorio. Le riflessioni che propongo sono frutto pertanto, non di mere considerazioni personali, ma delle informazioni e dei dati acquisiti sulle dinamiche turistiche del nostro contesto territoriale e del proficuo confronto con gli operatori del settore.

Il turismo come asset strategico nazionale vale il 13% del Pil. Secondo stime attendibili, il conto dell’attuale crisi finanziaria generata dall’epidemia da coronavirus sull’industria turistica si attesta sul milione di posti di lavoro a rischio, di cui il 50% interesserebbe il personale stagionale degli hotel.  Ovviamente su tale dato molto incideranno le previsioni sulla fine del periodo di quarantena. Secondo Federalberghi è quasi impossibile ipotizzare arrivi da Usa, Germania e Cina. Pertanto il 2020 dovrebbe attestarsi sui 250 milioni di presenze a fronte dei 440 milioni stimati a inizio anno.

All’interno di questo contesto negativo, la destinazione turistica “Mattinata” potrebbe scontare meno di altre gli effetti nefasti della crisi finanziaria generata dall’epidemia da coronavirus, per le seguenti motivazioni.

– Nonostante i dati in nostro possesso facciano intravedere negli ultimi anni una progressiva affermazione di sensibili processi di destagionalizzazione, il nostro modello turistico si contraddistingue ancora per presenze fortemente concentrate nei mesi estivi centrali.

– Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un costante aumento della componente straniera, le cui presenze sul totale di quelle registrate sono in evidente crescita. Ciononostante, il suo peso specifico non è paragonabile a quello di altre località. Pertanto Mattinata sconterà meno di altre destinazioni il prevedibile crollo del turismo straniero.

– Il nostro sistema turistico si contraddistingue, anche per ragioni connesse al peculiare contesto urbanistico, per una forte presenza di strutture della ricettività extra – alberghiera (affittacamere, case vacanze, b&b, etc.) rispetto ad altre località. È abbastanza logico ipotizzare che, quanto meno nella prima fase successiva al superamento dell’epidemia, il turista medio si indirizzerà verso strutture in grado di garantire maggiore privacy e minore esposizione a situazioni di contatto.

– Gli esperti spiegano che i riflessi dell’attuale pandemia determineranno una sensibile modifica dei nostri stili di vita a cui si assoceranno comportamenti più prudenti e più sensibili a fattori come la sostenibilità ambientale, la riservatezza, l’intimità. Il turista medio dovrebbe conseguentemente indirizzarsi verso micro destinazioni, preferendole alle località ed ai centri caratterizzate da maggiore affollamento.

– I dati degli ultimi anni certificano che il nostro paese presenta un trend di crescita delle presenze (stimato nell’ordine del 7%) superiore rispetto alla media regionale. Positive sono anche le dinamiche di crescita di posti letto e di apertura di nuove strutture, entrambe superiori al dato medio pugliese. Questi elementi certificano da un lato la presenza di un forte zoccolo duro di presenze, dall’altro che Mattinata è una destinazione in decisa ascesa.

– Per quanto attiene alle motivazioni del viaggio, la variabile mare assume nel nostro contesto un peso specifico assolutamente prevalente sia sul complesso degli arrivi che su quello delle presenze. Il prototipo turistico associato a questa variabile riesce a immaginare meno di altri una rinuncia o uno spostamento temporale del proprio soggiorno, essendo associato ad una stagionalità molto marcata.

Al crollo del mercato turistico estero farà da contraltare la contestuale apertura di maggiori possibilità in relazione al mercato domestico. Saranno molti gli italiani che pianificano soggiorni all’estero che si rivolgeranno a destinazioni turistiche nostrane.

– Fatta questa panoramica, cosa è possibile immaginare per l’immediato, per lenire le difficoltà che scontano le nostre realtà turistiche?

a) Tassa di soggiorno. Agli imprenditori rivolgo l’invito ad immaginare, anche in maniera condivisa, possibili richieste di utilizzo della tassa di soggiorno. Attualmente questa imposta, che nasce come tassa di scopo (ovvero finalizzata a specifici interventi, nel caso specifico riferiti al turismo), viene spesso impiegata per scopi alternativi, solo parzialmente inerenti alla sua finalità. È inutile raccontarci bugie. La situazione di difficoltà in cui versano i Comuni e Mattinata in particolare, rende necessario un utilizzo di tale imposta anche per altri scopi che solo superficialmente lambiscono finalità associate al turismo. Tuttavia, alla luce anche delle misure di sostegno finanziario in arrivo dallo Stato centrale, sarebbe utile un confronto con il responsabile di settore per chiedere quante risorse non risultano ancora impegnate e sono immediatamente utilizzabili. Ma bisogna farlo con idee chiare e condivise.

b) Pressione congiunta sugli istituti di credito del territorio affinchè per tutte le imprese che non dovessero integrare i requisiti dal decreto Cura Italia per accedere alla sospensione automatica dei mutui a causa di posizioni deteriorate, si apra l’ulteriore finestra della moratoria offerta dall’accordo per il credito 2019 tra ABI e rappresentanze di impresa, come modificato dall’addendum del 6 marzo 2020, perché è importante che l’intero sistema turistico si mantenga in piedi.

c) Politiche di prezzo comuni. Non cerchiamo di affrontare la crisi svendendo il prodotto turistico con prezzi che non riflettono il livello qualitativo delle strutture e del territorio.

Ai tanti imprenditori che hanno avviato progetti di riqualificazione ed ammodernamento delle proprie strutture, a quanti hanno investito in nuovi posti letto, impegnando considerevoli  risorse proprie o capitale di debito, per migliorare la forza competitiva dell’intero territorio dico di non abbattersi. Superato questo momento di difficoltà, l’investimento in qualità – in un mondo in cui la variabile reputazione è sempre più fondamentale – sarà il vantaggio competitivo da cui ripartire domani.

Ai lavoratori stagionali del settore turistico, il mio invito ad approfittare della chiusura forzata per accrescere le proprie competenze. Non conoscete l’inglese? Fate un corso online. Non sapete utilizzare gli strumenti informatici? Imparate a farlo. Provate a considerare in che modo la vostre competenze possano tornare utili al potenziale datore di lavoro. Perché è inutile raccontarsi bugie, alla ripresa non c’è più spazio per chi cammina. È necessario CORRERE.

  • dott. Giuseppe Aulisa

Potrebbe interessarti

La Puglia ti vaccina

La Puglia ti vaccina: via all’adesione delle persone nate nel 1954 e nel 1955

  • 15 Aprile 2021

È possibile conoscere e confermare data e luogo del proprio appuntamento in tre modalità

Da sinistra: Marilú Di Mauro, Gabriele Di Mauro ed Imma Di Mauro, titolari della Gelateria Gabrielino

Gelaterie d’Italia: Gambero Rosso premia la gelateria “Gabrielino” di Mattinata con Due Coni

  • 14 Aprile 2021

"Il nostro obiettivo è sempre stato creare e offrire il gelato nella sua purezza, sfruttando semplicemente i sapori che la Terra ci...

Mare Gargano

Estate, Gargano pronto: +20% di prenotazioni e SI al bonus vacanze

  • 12 Aprile 2021

Il campione comprende strutture di Vieste, Rodi, San Menaio, Monte Sant’Angelo e Mattinata

Cerca

Aprile 2021

  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30

Maggio 2021

  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
  • 31
0 Adulti
0 Bambini
Animali

Compare listings

Confronta