Conservazione della natura:”fenomeno lupo”

Il Parco avanza diversi interventi per la complicata gestione

Notevole passo in avanti del Parco Nazionale del Gargano sulla conservazione della natura del territorio. L’area protetta si sta, infatti, adoperando per attuare diversi interventi ritenuti fondamentali per garantire la conservazione della fauna e dei relativi habitat. Nel mirino la tutela di animali quali i rapaci, gli anfibi, i rettili e i pesci delle acque interne.

Ma è sulla gestione del ìfenomeno lupoî – un animale che ha fatto la sua ricomparsa alcuni mesi orsono nei boschi del Gargano – che il Parco sta concentrando i suoi sforzi maggiori.

Il piano è stato concepito per raggiungere un duplice obiettivo: garantire la conservazione della specie e venire incontro alle esigenze degli allevatori, non più abituati alla presenza del predatore.
Va rimarcato, innanzitutto, un dato importantissimo e come tale da non sottovalutare per niente: e cioè che la rinnovata presenza dell’animale certifica l’ottimo stato di salubrità dell’area protetta. Segno questo, che attesta la validità dell’operato fin qui svolto dall’ente, sotto il profilo della preservazione dell’ambiente del promontorio.

Ma a parte questo aspetto (positivo) di carattere naturalistico, vi è però l’impellente necessità, da parte del Parco, di tenere in conto altre considerazioni di carattere logistico.
Da qui la necessità per l’Ente, di attrezzarsi in qualche modo, per ìgovernareî la nuova emergenza perchè vi è necessità di garantire la conservazione della specie e nel contempo le attività degli allevatori. Un lavoro quindi di equilibrio e dunque di ìceselloî. A tal proposito il progetto si consta di due fasi: la prima, di natura puramente preventiva, consistente in una serie di indagini conoscitive. E la seconda, di tutt’altro tenore, perchè di natura concreta, grazie all’Action Plan (il Piano d’Azione).

La prima fase, che sta impegnando i tecnici specializzati, riguarda pertanto le indagini e le metodologie finalizzate ad accertare una serie di conoscenze precise. Quali? Presenza e status della specie nel territorio del Parco; dati sull’ecologia alimentare del lupo nel Gargano e sull’identità genetica degli individui presenti; relazioni con le popolazioni preda e gli ecosistemi presenti; analisi del conflitto esistente tra lupo e zootecnia locale e, conseguentemente, pianificare le soluzioni di coesistenza tra lupo ed attività zootecnica. Ancora: dovranno essere ideati anche percorsi didattici tesi a facilitare la formazione professionale del personale addetto (che è quello del CTA, Centro Territoriale Ambiente) alla realizzazione di programmi di monitoraggio a lungo termine; e preparate nel contempo le linee guida tecniche per la gestione della specie nel Parco Nazionale del Gargano in futuro.

L’attività di progettazione, che si avvale dei finanziamenti della misura 1.6 del POR Puglia 2000-2006 (100 mila euro), dovrà svolgersi sotto la supervisione del Responsabile del Procedimento Angelo Perna e del direttore dell’Ente Parco Nazionale del Gargano Filomena Tanzarella.

Una curiosità emerge dal tutto e che desterà, con molta probabilità la sorpresa dei cosiddetti profani della materia, ma non degli addetti ai lavori. Nel mirino degli specialisti è finita la dieta del lupo, un dato ritenuto assai importante, e per questo ìda studiare con attenzioneî secondo gli esperti. Perchè? Perchè, scoprire le possibili e diverse fonti alimentari del lupo è considerato, dagli studiosi, un passaggio chiave per meglio comprendere le azioni più efficaci da intraprendere, per giungere al traguardo finale di una efficace quanto duratura conservazione della specie sul territorio.

  • tratto dal sito web del
    Parco Nazionale del Gargano

Potrebbe interessarti

Michele Bisceglia, Sindaco di Mattinata

Scuole di Mattinata: proroga chiusura fino al 23 dicembre

  • 3 Dicembre 2020

Il dato dei contagi comunicatoci oggi dalla Prefettura registra un aumento preoccupante del numero dei contagiati e dei soggetti in isolamento fiduciario

Affittasi

Assegnazione contributi per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione

  • 3 Dicembre 2020

La scadenza delle domande è fissata per il 9 gennaio 2021

Galleria San Benedetto

Anas, continuano i lavori di manutenzione lungo la SS 688 “Variante di Mattinata”

  • 2 Dicembre 2020

Interventi per la realizzazione dell'impianto idrico antincendio della galleria S. Benedetto

Cerca

Dicembre 2020

  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
  • 31

Gennaio 2021

  • L
  • M
  • M
  • G
  • V
  • S
  • D
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
  • 31
0 Adulti
0 Bambini
Animali

Compare listings

Confronta